giovedì 24 dicembre 2015

Vecchia ciociara - nuova copia di arte

[caption id="attachment_2285" align="alignnone" width="444"]vecchia ciociara dipinto in lavorazione vecchia ciociara - copia d'autore, dipinto in lavorazione[/caption]

Copia di arte - A chi interessa una vecchia ciociara?


Ho cominciato una nuova copia di arte da inserire nella mia collezione "La Ciociaria nell'arte dei maestri". Il quadro originale fu dipinto da Paride Pascucci, pittore toscano poco conosciuto, vissuto tra l'800 e il '900. Raffigura una donna in costume ciociaro. La donna per la verità è poco femminile, ha tratti maschili, lineamenti marcati, naso con la gobba, fronte bassa, zigomi molto pronunciati, mascella forte. A me non sembra vecchia, avrà una cinquantina di anni, non vedo molte rughe o cedimenti tipici della vecchiaia. Ha invece un collo che sembra un ulivo attorcigliato, coi vari muscoli bene in vista. Siccome in questo periodo studio molto l'anatomia artistica, ho voluto approfondire e consolidare le mie conoscenze in questo campo  anche attraverso la realizzazione di questa copia.

La ciociara quindi è donna, ma poco femminile, e vecchia, secondo il pittore, e penso che siamo d'accordo che non è per niente bella, perlomeno non nell'aspetto esteriore. Certo, non ha la grazia delle modelle ciociare di Bouguereau, nè la bellezza di Nanna, musa di Leighton e Feuerbach. Non porta gli orecchini e la collana di corallo che si vedono spesso in quadri simili. L'autore non cerca di renderla neanche simpatica, lei posa nella sua semplicità, senza abbellimenti. E' un quadro realista che racconta la verità, non cerca i favori del pubblico. Ed è proprio questa l'altra ragione per cui l'ho voluto dipingerlo, dopo tanti dipinti accademici e a volte anche sdolcinati, un quadro, che pur non raffigurando una bella donna, ha invece un'energia vitale, sa di vera vita vissuta.

Ma le ambiguità non finiscono qui. La posa non è tanto chiara, in basso del dipinto si vede la mano sinistra che probabilmente si appoggia su una sedia. Ho quindi l'impressione che il quadro originale sia stato tagliato,  non è la prima volta che noto simili stranezze. Nella mano destra invece tiene un oggetto che a me sembrano occhiali ma è poco probabile che una ciociara in quell'epoca abbia avuto occhiali, per questo motivo sono indecisa e per ora non l'ho aggiunto questo dettaglio alla copia, attualmente in lavorazione.

[caption id="attachment_2284" align="alignnone" width="116"]quadro originale: dettaglio della mano destra quadro originale: dettaglio della mano destra[/caption]

 

[caption id="attachment_2424" align="alignnone" width="445"]vecchia ciociara - dipinto finito vecchia ciociara - dipinto finito[/caption]

Fatina di maggio - ritratto di bambina, step by step

Ritratto di bambina


Ho cominciato pochi giorni fa il ritratto di una bambina, con una corona di rose sulla testa. Somiglia un po' a mia sorella quando era piccola. Lei è nata nel mese di maggio, quindi il titolo Fatina di maggio sia opportuno per questo quadro, attualmente in lavorazione

[caption id="attachment_2277" align="alignnone" width="459"]ritratto di bambina step 1 ritratto di bambina step 1[/caption]

[caption id="attachment_2278" align="alignnone" width="427"]ritratto di bambina step 2 ritratto di bambina step 2[/caption]

[caption id="attachment_2287" align="alignnone" width="447"]fatina di maggio - ritratto di bambina fatina di maggio - ritratto di bambina - versione finale[/caption]

domenica 20 dicembre 2015

Nuovi nudi artistici tra realismo ed astratto

Nudi artistici


Recentemente ho realizzato due quadri di dimensioni piuttosto grandi, un nudo di donna e uno di uomo, che rappresentano il corpo umano in maniera realistica mentre lo sfondo è stato elaborato con tecnica astratta (a spatola). Parallelamente ai miei studi di anatomia artistica desidero approfondire la mia conoscenza in tale campo e quindi rappresentare il corpo umano in modo realistico, anatomicamente corretto e esteticamente piacevole. 

[gallery ids="2266,2267"]

Questo modo di fare mi piace in quanto è la figura umana il centro del mio interesse, non voglio usare uno sfondo che distrae, ma neanche che sia banale. Inoltre ciò rende il quadro più moderno.

lunedì 14 dicembre 2015

Esposizione quadri e ritratti al mercatino di Natale

[caption id="attachment_2183" align="alignnone" width="476"]esposizione quadri al mercatino natalizio esposizione quadri, ritratti e nature morte  al mercatino natalizio di Frosunone [/caption]

Sfidando il freddo, il 13 dicembre ho esposto insieme agli amici pittori al mercatino natalizio in Via Aldo Moro di Frosinone. Tra i nuovi quadri esposti alcuni etnici come il ritratto del bambino namibiano e della donna afroamericana. Nature morte e Madonna col bambino (copia libera da Raffaello)

Per chi cerca un'idea regalo originale e di valore sicuro: ho a disposizione un buon assortimento di quadri di vari soggetti, tecniche e dimensioni, adatti per essere regalati. Sono inoltre ancora disponibile per ritratti su commissione. Contattatemi con fiducia.

giovedì 10 dicembre 2015

Il ritratto perfetto... realtà o verità?

"Il ritratto perfetto: i dipinti di (nome del pittore) sembrano fotografie".

Quando leggo titoli così sento la necessità di dissentire. A mio avviso c'è un grande equivoco. Un dipinto non deve sembrare una foto, quale sarebbe l'utilità? Perché faticare tanto per riprodurre ciò che lo scatto di una macchina fotografica o una fotocopiatrice fa con molta più semplicità?

Può darsi che sia appagante per il pittore o disegnatore di essere capace di fare una perfetta riproduzione e fare colpo su un pubblico non esperto o interessato solo all'esecuzione, ma, oltre alla dimostrazione della bravura tecnica non vedo alcun altro vantaggio. Ovviamente ogni artista fa ciò che vuole, non intendo offendere nessuno, ma per me una pittura così non ha senso.

[caption id="" align="alignnone" width="325"] Un paio di scarpe - Van Gogh (foto da Wikipedia)[/caption]

Anche dei miei disegni e dipinti spesso mi dicono che sembrino una foto, ma, per fortuna, non è così e di sicuro non cerco una corrispondenza visiva perfetta. Ciò che mi interessa è la verità dietro e dentro le cose, i volti e i corpi. Mi interessa più l'espressione di un viso, i sentimenti, il carattere che la raffigurazione di ogni poro della pelle. Mi interessa la posa, il gesto di un corpo, il suo peso, la sua fisicità e la sua storia. In un paesaggio o in una natura morta cerco l'atmosfera,  il passato vissuto. Le vecchie scarpe dipinte da Van Gogh non avrebbero lo stesso valore se fossero raffigurate con fedeltà fotografica. Non interessa a nessuno vedere ogni capello di Rembrandt nei suoi autoritratti, ma c'è una genialità innegabile, una profondità introspettiva da brivido . La vita, la verità non è nei dettagli descritti minuziosamente ma nella sensibilità dell'artista che, magari in pochissime pennellate o tratti riesce a comunicare che gli artisti iperrealisti non ci riescono neanche con mesi di lavoro. Uno "scarabocchio" di Michelangelo vale molto, ma molto di più di qualsiasi capolavoro iperrealista, per il fatto che sintetizza e colpisce nel segno.

[caption id="" align="alignnone" width="1600"] murales di Michelangelo sulla parete del suo nascondiglio a Firenze (da historyblog)[/caption]

Il valore di un'opera d'arte a mi avviso viene dal messaggio incorporato, espresso con i mezzi tecnici più appropriati. Questo può essere un quadro elaborato, anche iperrealista, ma anche due pennellate fatte con maestria. Un noto pastellista iperrealista ha detto in un'intervista: "se conoscessi una tecnica più adatta per esprimermi nell'arte, la userei, ma per ora è questo il mio modo di comunicare".

Il messaggio può essere semplicemente qualcosa che invita alla riflessione o all'apprezzamento della bellezza. Se non c'è messaggio, non c'è contenuto, il lavoro è inutile. Un libro per quanto sia pregiato e presentato bene, se i contenuti dello stesso sono scarsi e scadenti, è solo spreco di carta. Neanche gli strumenti musicali più costosi e gli interpreti più bravi riescono a far apprezzare un componimento che manca di armonia. Così anche in pittura, si può essere dei bravissimi disegnatori o pittori, ma senza un messaggio personale, senza contenuti artistici, il lavoro resta un mero esercizio tecnico.

Chi considera perfetto un ritratto così, si ferma all'apparenza, non cerca la sostanza, lo spirito, il messaggio. E' segno di superficialità che caratterizza, purtroppo, il mondo moderno, basato sull'esteriorità, di facciata. Un mondo consumista che non bada al valore, un mondo usa e getta. Oggi tanti, troppi, se comprano un quadro, scelgono uno anonimo, meglio se astratto, che si armonizzi coi colori della tappezzeria e del divano. Non interessa loro il contenuto, il messaggio dell'artista, non vogliono interagire con il dipinto, contemplarlo, vogliono solo riempire uno spazio sulla parete. L'opera rimane sterile, non suscita emozioni perché non c'è pubblico che accolga il messaggio. Questa banalizzazione e umiliazione dell'attività artistica è molto triste, ma bisogna invertire la tendenza.

Il poeta ungherese Attila Jozsef nella sua poesia "Saluto a Thomas Mann" dice così:

"Tu lo sai, il poeta non mente mai,
dì la verità, non solo il reale..."

Voglio essere un'artista così, oggi controcorrente, che cerca e rappresenta la verità. Ciò non significa che lesini con il lavoro e lo studio, anzi! Sarebbe molto più semplice e facile entrare nell'esercito dei copisti, oggi magari noti ma domani anonimi, che seguire le orme degli grandi artisti del passato e del presente. Si, del presente, perché il realismo non è morto, come l'arte moderna ci vuole far credere: ci sono validissimi artisti che coltivano il culto del bello e del vero, nel segno di un nuovo Rinascimento, voglio unirmi a loro.

Se ho fatto delle copie o dei quadri originali che certe volta sfiorano l'iperrealismo è perché voglio aver tutti i mezzi tecnici per poter fare in pittura ciò che voglio. Non voglio essere serva della tecnica, è la tecnica che deve servire me, affinché possa esprimere nella pittura ciò che desidero. La tecnica  è un mezzo molto importante in questo senso, ma appunto deve essere un mezzo e non il fine.

Continuo quindi in questa ricerca e studio che probabilmente durerà per tutta la vita, in un'avventura quotidiana. Oggi controcorrente, ma di sicuri risultati, per me coltivare l'arte solo così ha senso. Accompagnatemi in questo appassionante viaggio!

leggi anche:

Il vero artista

Il ritratto vero

martedì 8 dicembre 2015

Inaugurata la mostra di pittura La Grande Guerra illustrata nel suo centenario

E' stata inaugurata l'8 dicembre 2015 presso la Galleria La Catena di Veroli e in presenza delle autorità la mostra sulla Grande Guerra in occasione del suo centenario. L'esposizione è stata organizzata dal comitato Veroli Alta in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Pro Loco di Veroli. La collezione è stata curata da Giorgio Copiz che in anni di lavoro di approfondite ricerche ha preparato e organizzato il materiale e l'ha fatto rappresentare nei dipinti. La particolarità e l'unicità della mostra è proprio questa: opere pittoriche invece di foto e reperti: esse sono curate nei minimi dettagli, raccontano e analizzano i vari aspetti della Prima Guerra Mondiale in relazione della terra della Ciociaria, arrivando direttamente al cervello e al cuore del pubblico. La mostra è adatta, anzi consigliata vivamente anche al pubblico giovane, ben vengano quindi le visite di scolaresche: gli alunni, con l'aiuto degli insegnanti, potranno avere un quadro complessivo, di sicuro effetto e gran valore educativo, adeguato al loro livello di comprensione.

I quadri esposti, realizzati da Otello Perazzi e Agnes Preszler,  sono disposti in ordine cronologico e tematico. I dipinti sono previsti anche di panelli descrittivi che illustrano i vari aspetti del conflitto mondiale e il suo effetto devastante sia in campi di battaglia che sul territorio della Ciociaria, raffigurando quindi anche le sofferenze della popolazione civile. Non manca infine una carrellata di ritratti di eroi ciociari che si sono distinti nelle battaglie e hanno perso la vità in combattimento. Giorgio Copiz, già autore di vari volumi, tra cui uno sulla Seconda Guerra Mondiale e il suo effetto sulla Ciociaria, dal ricco materiale raccolto (documenti e dipinti) ha realizzato anche un libro generosamente illustrato e di gran interesse che sarà presto disponibile.

[caption id="attachment_2155" align="alignnone" width="600"]Quadri di Otello Perazzi e Agnes Preszler, illustrazioni e ritratti Quadri di Otello Perazzi e Agnes Preszler, illustrazioni e ritratti[/caption]

[caption id="attachment_2156" align="alignnone" width="600"]scene di battaglia e un manifesto d'epoca riprodotto su tela scene di battaglia e un manifesto d'epoca riprodotto su tela[/caption]

[caption id="attachment_2157" align="alignnone" width="600"]ritratti di eroi ciociari morti in battaglia ritratti di eroi ciociari decorati di medaglia e morti in battaglia, tra cui Pietro Tiravanti e Norberto Turriziani[/caption]

[caption id="" align="alignnone" width="506"] Pietro Tiravanti[/caption]

 

Altre foto della mostra qui

 

Vari gli interventi durante l'inaugurazione, pubblico qui quello di Aldo Raimondi:

 

"Nel 2015 in Italia si sono svolte tante celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale.

Anche Veroli, su iniziativa del Comitato dei Quartieri di Veroli Alta e la fondamentale partecipazione dell’Amministrazione Comunale, ha voluto dare il proprio contributo.

Celebrare una guerra è abbastanza strano !! Si può celebrare una vittoria, come il 4 novembre. Ma che senso ha celebrare una guerra ? Che interpretazione dare ?

Taluni hanno voluto celebrare l’eroismo dei nostri soldati. Giusto. Gli atti di eroismo furono innumerevoli sia tra i soldati che tra i civili.

Altri hanno voluto celebrare il completamento dell’unificazione dell’Italia.

Noi vorremmo che questa nostra celebrazione servisse a non dimenticare, a scolpire nelle nostre menti il ricordo di un recente passato.

100 anni per un essere umano sono tanti (magari arrivarci), ma per la Storia sono un’inezia.

E il rischio è che di generazione in generazione si perda la memoria di ciò che accadde tra il 1914 ed il 1918.

La memoria che vorremmo non si perdesse non è chi ha vinto e chi ha perso, ma perché scoppiò il conflitto, come venne condotto, cosa è stata davvero quella guerra per i soldati che vi parteciparono e che sacrificarono le loro giovani vite.

Una guerra come non si era mai vista prima, con eserciti di milioni di soldati che si fronteggiavano utilizzando strumenti di morte sempre più sofisticati, sempre più potenti.

16 milioni di soldati uccisi ! 8 milioni di civili morti !

In Italia 650 mila soldati caduti ! 590 mila civili uccisi !

Un’intera generazione falcidiata dai cannoni e dalle mitraglie !!

Nel bellissimo monumento di Vincenzo Jerace, qui a Veroli, sono scolpiti i nomi dei caduti verolani.

Ma non sono soltanto nomi. Erano persone.

Soffermatevi a guardare le loro età. Erano ragazzi.

Erano ragazzi che stavano vivendo la loro gioventù in un contesto pacifico.

Da oltre 40 anni in Europa non c’erano guerre.

Le nazioni (quasi tutte) erano pervase dal progresso sotto la spinta dell’industria e del capitale. Grandi fermenti politici e sociali erano in corso, e con essi arte e cultura esprimevano importanti movimenti d’avanguardia.

Era la “belle epoque”.

Tutto spazzato via quando cominciarono a tuonare i cannoni.

Alla fine della guerra, in Europa nulla fu come prima.

Erano crollati 4 imperi: quello Russo (travolto dalla rivoluzione bolscevica), l’Impero Tedesco, quello Austro-Ungarico e l’Impero Ottomano.

Ma perché una mostra pittorica ? Perché, per le nuove generazioni, l’immagine è la più potente arma di comunicazione che può sollecitare i giovani ad approfondire ed indurli a riflettere."

Aldo Raimondi

 

 

Note:

  • orari indicativi 10-12 e 17-19, contattare eventualmente la Pro Loco di Veroli 0775/238929

  • chi fosse interessato all'acquisto dei libri può chiedere informazioni anche attraverso questo sito.

lunedì 7 dicembre 2015

Natale in vetrina - ritratti gratis per un giorno

[caption id="attachment_2140" align="alignnone" width="600"]ritrattista di strada anteprima natale ritrattista di strada - anteprima Natale[/caption]

 

[caption id="attachment_2141" align="alignnone" width="565"]allestimento quadri davanti al negozio - ritratti di bambini — presso Via Aldo Moro. allestimento quadri davanti al negozio Thun - ritratti di bambini, copie ottocentesche ed opere originali — presso Via Aldo Moro di Frosinone[/caption]

 

Grande successo della mia performance artistica davanti al negozio Thun (uno degli sponsor dell'evento) di Frosinone. Sono stati molti i bambini che si sono fatti ritrarre approfittando della promozione. Ritornerò a fare ritratti in via Aldo Moro (davanti al Palazzo Magnolia) il 13 dicembre, insieme ad agli altri artisti.

[caption id="attachment_2148" align="alignnone" width="600"]Agnes - ritrattista di strada anche a Natale Agnes - ritrattista di strada anche a Natale![/caption]

Altre foto qui

sabato 5 dicembre 2015

Natale in vetrina - performance artistica a Frosinone

Domani 6 dicembre partecipo all'evento "Natale in vetrina". Sarò davanti al negozio Thun in via Aldo Moro di Frosinone (di fronte a Ovviesse) con alcuni quadri e una performance artistica (disegno da foto e dal vero, ritratti e altro).

[caption id="" align="alignnone" width="678"] locandina dell'evento[/caption]

 

[caption id="attachment_2136" align="alignnone" width="427"]Schiaccianoci - estemporanea di Natale Schiaccianoci - estemporanea di Natale, misure 150x180 cm[/caption]

 

[caption id="attachment_1114" align="alignnone" width="300"]ritratto veloce ritratto veloce[/caption]

giovedì 3 dicembre 2015

Regala un quadro per Natale - regali che valgono

[caption id="" align="alignnone" width="600"]madonna_col_bambino_cr.jpg Madonna col bambino[/caption]

Regalate un quadro per Natale, comprando direttamente dall'artista. Ampia scelta di disegni e dipinti realizzati con varie tecniche per tutte le tasche, da 20 a 500 € Ritratti, nudi, nature morte e paesaggi,  varie misure, tecniche dal realismo all'impressionismo. Soggetti sacri e laici, copie d'autore. Disegni a matita, carboncino, sanguigna, pastelli secchi, pastelli ad olio. Dipinti in olio o acrilico.

C'è tempo anche per ordinare un ritratto personalizzato per far felici i vostri parenti ed amici. La somiglianza al soggetto è sempre garantita come anche l'alta qualità artistica.

[caption id="attachment_2013" align="alignnone" width="576"]ritratto di donna afroamericana ritratto di donna afroamericana[/caption]

 

Alcuni suggerimenti ed esempi di lavori eseguiti negli ultimi anni (attenzione, non tutti i quadri sono disponibili):

[caption id="" align="aligncenter" width="266"]ritratto padre e bambino ritratti su commissione, varie tecniche[/caption]

[caption id="" align="aligncenter" width="241"]Icone moderne e altri quadri religiosi Icone moderne e altri quadri religiosi[/caption]

[caption id="" align="aligncenter" width="243"]Copie d'autore - La Ciociaria nell'arte dei maestri Copie d'autore - La Ciociaria nell'arte dei maestri[/caption]

[caption id="" align="aligncenter" width="244"]Nudi femminili e maschili Nudi femminili e maschili[/caption]

[caption id="" align="aligncenter" width="186"]Animali, nature morte, paesaggi Animali, nature morte, paesaggi[/caption]

 

martedì 1 dicembre 2015

Mostra bipersonale - La Grande Guerra illustrata nel suo centenario

Apre martedì 8 dicembre la mostra bipersonale (Otello Perazzi e Agnes Preszler) La Grande Guerra illustrata nel suo centenario presso la Galleria La Catena di Veroli. Rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2016.

La mostra è organizzata dal comitato Veroli Alta in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Pro Loco di Veroli. Collezione curata da Giorgio Copiz che presenterà anche il suo libro sulla Prima Guerra Mondiale in Ciociaria (attualmente in stampa). Quadri di Otello Perazzi e Agnes Preszler, raffigurano scene di guerra e vari aspetti della stessa, nonché ritratti di eroi ciociari caduti in guerra.

[caption id="" align="alignnone" width="409"] la locandina della mostra[/caption]

 

[caption id="attachment_2145" align="alignnone" width="600"]eroi ciociari caduti in guerra alcuni ritratti di eroi ciociari caduti in guerra[/caption]

 

pagina Facebook dell'evento